Giovanna Napolitano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovanna

L’avventura e la scoperta del nuovo, a volte tuffandosi nell’ignoto che un pò tutti spaventa, con forza e determinazione, cadendo e rialzandosi, affacciandosi talora nel baratro del nulla traendone le necessarie forze per continuare il sentiero dei primi passi… è stata la peculiarità del suo essere.

E anche nello sport, che ha sempre amato, l’obiettivo ricercato la conduceva ben oltre i confini designati dalla disciplina.

Vivere per conoscere, vivere per scoprire; conoscere per vivere, vivere per VIVERE…

Comincia così la sua avventura.

 

Giuseppe Campochiaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giuseppe

Cresciuto nello sport e con i valori che soltanto lo sport sa elargire a chi ne fa il proprio stile di vita, a chi dello sport sa cogliere il profumo e l’essenza del vivere, con se stessi, con gli altri; ha partecipato a competizioni di livello internazionale, permettendogli di conoscere e confrontarsi non soltanto sotto il profilo puramente agonistico, ma anche culturale, nel senso più vago del termine, con realtà diverse.

In seguito a problemi fisici è costretto a lasciare il percorso agonistico, senza mai abbandonare, tuttavia, la passione e la pratica. Poi il lavoro.

Ma nel fondo del suo cuore un vuoto, mancava qualcosa che ispirasse la sua via, la via del pensiero, il pensiero della vita.

E l’ispirazione non tarda ad arrivare, quando decide, insieme alla compagna, di intraprendere il Cammino spirituale di Santiago de Compostela, un cammino di 850 km a piedi, durante il quale il libero pensiero penetra le intimità dell’anima, facendo emergere desideri profondi; qui nasce la voglia di conoscere, di testimoniare, di integrare le origini proprie con la storia di altri vissuti.